La cura dei capelli ricci non finisce quando la giornata è finita. Infatti, la notte è uno dei momenti in cui la definizione si perde più facilmente: lo sfregamento contro il cuscino, l'attrito continuo e la mancanza di protezione fanno sì che il riccio si svegli più aperto, più secco e più crespo. I dermatologi raccomandano spesso di proteggere i capelli durante il sonno, perché raccoglierli in modo morbido e usare raso o seta aiuta a ridurre l'attrito e a preservare meglio l'acconciatura.
Perché i ricci soffrono di più la notte
I capelli ricci tendono naturalmente alla secchezza e alla rottura più facilmente rispetto ad altri tipi di capelli, quindi qualsiasi gesto ripetuto di frizione si nota prima. Mentre dormiamo, il contatto costante con tessuti più ruvidi può aprire la cuticola, favorire il crespo e rendere i capelli più facili a rompersi. Per questo molte volte non è che la tua routine abbia smesso di funzionare: è che il riccio passa otto ore a lottare contro l'attrito.
La federa di raso: un piccolo gesto che cambia molto
Uno dei modi più semplici per proteggere i ricci durante la notte è cambiare la superficie su cui appoggi i capelli. La seta o il raso riducono l'attrito rispetto ai tessuti più assorbenti e aiutano a conservare meglio l'idratazione e la forma del riccio. Tra le raccomandazioni più ripetute dagli specialisti c'è proprio l'uso di un bonnet o di una federa di seta o raso per ridurre l'attrito e mantenere l'acconciatura da un giorno all'altro.
È qui che si inserisce molto bene la nostra federa di raso. Oltre ad essere comoda e facile da mettere e togliere, ha un vantaggio pratico: si adatta sia ai cuscini che ai guanciali, quindi non serve solo per dormire. Ha senso anche in quei momenti di divano o riposo in cui i capelli continuano a subire attrito senza che ce ne accorgiamo.
Il buff e la tecnica dell'ananas
L'altra parte importante della protezione notturna è evitare che i capelli si appiattiscano e si deformino durante la notte. Per questo, una delle tecniche più conosciute nel mondo curly è ancora l'ananas: raccogliere i capelli sulla parte alta della testa, in modo morbido, affinché il riccio conservi meglio la sua forma e non si appiattisca. Gli esperti di cura dei capelli ricci raccomandano spesso una coda alta e morbida o una treccia sciolta prima di dormire per preservare i ricci e ridurre l'attrito contro il cuscino.
In questo passaggio, il buff funziona particolarmente bene perché mantiene i capelli raccolti senza schiacciarli, riduce il contatto diretto con il cuscino e aiuta il riccio a svegliarsi più raggruppato e con più volume. È un'opzione molto utile soprattutto per chi ha capelli lunghi o ben definiti, dove si nota molto di più la differenza tra dormire "senza" e dormire con protezione.








